To Be Present
Come ogni anno, ecco giunto il momento della gita sul ghiacciaio per i giovani del campo estivo dell'oratorio di Grosio. Quest'anno la meta è stata pianificata per la traversata alta dal Rif. Pizzini al rif.V Alpini, attraverso il passo delle Pale Rosse e la Cima della Miniera.
Dovete sapere che i campi estivi non sono delle semplici vacanze dove i genitori si liberano dei figli. I campi hanno la pretesa di lasciare dei messaggi ed esperienze importanti nel cuore degli adolescenti. Nulla è lasciato al caso, e, il lavoro degli animatori è prezioso!
Il tema di questo campo, svolto a S.Nicolò Valfurva, era "to be present" (essere dono).
Troppo spesso ci buttiamo via, svalutandoci in maniera sproporzionata. Troppo spesso ci dimentichiamo che siamo dei doni. Ognuno di noi a modo suo è unico ed è questo che ci rende speciali! Troppo spesso ci vogliamo adeguare alla massa, seguendo la corrente. Copiando il gruppo e nascondendo così i nostri talenti e le nostre qualità, perchè, non vedendole negli altri, ci sentiamo diversi e per questo abbiamo il timore di essere esclusi.
Guardo questi giovani ed è così intuibile la loro fragilità e la loro fretta di crescere. La bramosia di esser adulti. Li guardo e ripenso a quando io stesso avevo la loro età! Sorrido! Sorrido ricordando i pensieri che mi attraversavano la testa. Ricordo che guardavo quelli più grandi di me, pensando che fossero perfetti, che non sbagliassero mai. Ora, che sono dall'altra parte della barricata, vorrei dire loro: "ehi, non esiste al mondo una persona che non commetta errori e sbagli nella vita. Sbagliare è ciò che ci permette di crescere. Non abbiate fretta di esser adulti. Non dovete pensare che la vita inizi solo con l'esser grandi. La vita l'avete già iniziata da molto! Sono i passi e il modo in cui li compite oggi che vi indirizzeranno nel cammino di domani! Non prendetevi troppo sul serio e lasciate che siano i sorrisi ad occupare i vostri pensieri!"
Ricordo i tempi dei miei campi, e rimangono ricordi preziosi, e, tuttora limpidi. Tempi spesi bene.
Allora, quando mi chiedevano cosa volessi fare da grande rispondevo titubante che volevo diventare grande. Ora, che ho le idee molto più chiare so esattamente ciò che vorrei fare da grande: "tornare all'asilo!"
Un sentito ringraziamento a Don Mariano, ai cuochi, agli animatori e ai miei amici in qualità di Nicolino, Paolo, Cristian, Alessandro "tito", Fabrizio che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro esperienza. Senza di voi non saremmo riusciti a depositare l'oro più prezioso nei cuori di questi ragazzi: l' esperienza!
Un ringraziamento al Rif. Pizzini per il supporto e il calore!
Credo molto nei giovani, ed è il più bel investimento che possiamo fare. Per me è un buon modo per sdebitarmi nei confronti delle persone, che, a loro volta, mi hanno aperto le porte di un mondo che ora è il mio
Lascio la parola alle immagini a testimonianza della bellissima esperienza di questa meravigliosa traversata, con questi meravigliosi giovani. Ci regalate sempre molto i più di quello che noi, riusciamo a dare a voi!!
Il gruppone in partenza dal Rif. Pizzini
Tresero
Gran Zebrù
Ignare del pericolo selvaggio che le attende (hihihi)
Le cordate sui primi metri del ghiacciaio
Caterina testa i primi crepacci
Passo delle Pale Rosse
Alla base della Cima della Miniera, in fondo il passo delle Pale Rosse
Primi metri della fragilisima roccia della Cima della Miniera
Verso la cresta finale della Cima della Miniera
Cima della Miniera
Joele con la sua guida fabrizio
La mia adorta Martina prima del panico della calata
La calatina dalla Cima della Miniera
Verso la vedretta di Zebrù
Vedretta di zebrù
Ultime difficoltà
Il bellissimo gruppo al completo al Rif. V Alpini
leggero, veloce, profondo
giuliano "bordons" bordoni