Ogni lasciata è persa
Paolo Marazzi
Ogni lasciata è persa!
Ecco la frase che mi rimbomba nella testa!
Sono d'accordo con Mauri per allenarmi con lui tra i pali nel pomeriggio. Devo allenarmi maledizioni, voglio diventare maestro, dannazione non ho mai fatto gare e sono storto come una campana distrutta! Ma la neve fuori oggi è perfetta! Epica! Ogni giro in questa super condizione a Santa Caterina mi allontana sempre dall'idea del gigante. Curva dopo curva senza respiro senza intermezzo ci divertiamo un mondo nel mio mondo!
Incontro Mauri all'una, sta mettendo i primi pali. Lo guardo, mi guarda..capisce.
Senza sosta riprendiamo gli ovetti e ancora due giri fotonici nei miei secret spot! Il ritmo è infuocato, come le nostre gambe!
Mentre i miei amici si concedono una pausa alle due, per un fugace pranzo, che poi di fugace o leggero non ha proprio niente, cambio sci.
Non posso cambiare anche i vestiti, perderei troppo tempo. Certo però che uno che va a far pali vestito da freerider sta bene quanto uno vestito stretto da maestro che fa freeride: un'oscenità!
Che figura quando ho incrociato sullo skilift un maestro e allenatore, chissà che avrà pensato: il solito bordoni!
Vabbè devo allenarmi, ogni minuto è buono! Faccio quattro giri, e, che mi crediate o meno, mi sono divertito a mille!!!!
Scendo come un missile al Genzianella, dove mi attendono gli altri. Due panini al volo, ricambio sci e su di nuovo. Il tempo si è chiuso, ma, i boschetti sono da favola.
Federico, che ha terminato pure lui i suoi allenamenti in gigante si vuole unire. Mi aspetta alla macchina dove un kit zaino e un paio di black crows lo attendono. Scendiamo facendo a gara dalla cresta del sobretta fino al parcheggio passando per il boschetto. Le gambe bruciano, ma siamo sorridenti come bimbi! Sempre al volo prendo lo zaino e sci e ci tuffiamo sugli ovetti. Il ritmo di oggi è questo, ma vi garantisco che ci siamo goduti ogni singolo secondo!!
Facciamo un rapido calcolo del tempo, forse riusciamo a farne un altra se scendiamo a stecca.
Per non perdere tempo regoliamo gli attacchi a Fede direttamente sugli ovetti. Dalla cresta senza alcuna esitazione ci mettiamo a uovo per raggiungere il Boschetto dei Trick e dei Trip. A cannone ci spariamo verso il parcheggio. Dall'arrivo degli impianti alla sua partenza avevamo solo dieci minuti! Ci riusciamo in una delle discese più veloci e fighe!
Sospiriamo, prendiamo fiato mentre ci sediamo sugli impianti.
Ora è il tempo di godercela appieno!
Arriviamo all'intermedio e.... no il tronco superiore chiude 5 minuti prima di quello inferiore! Ci guardiamo increduli! Non può finire così questa splendida giornata.
Un paio di telefonate ed ecco i soliti privilegiati! Riusciamo a scroccare un passaggio dai gatti! Tre addirittura a nostra disposizione! Potete odiarci, ne avete tutti i diritti!
Dalla cresta del Sobretta, ovvero all'arrivo dell'ovetto, ci guardiamo e sorridiamo mentre calziamo i nostri sci. Sorridiamo, sorridiamo e basta!
Ci portiamo di nuovo nella parte segreta dei pillow del Boschetto dei Trick e dei Trip.
Le gambe sono cotte ma non ci abbandonano tra un ollie e un pillow di rimbalzo! Proseguaimo verso valle lungo la Linea Elettrica, il buio sta calando e la sfida con Paolo è partita. Il gatto e il topo, ma dietro c'era pure il cane e il lupo! Che bello, che bello davvero! A canna arriviamo al Caffè la Fiamma.
Mattia Compagnoni
Stefano Alberti
Paolo Marazzi
Sorridiamo, sorridiamo, non una parola, tutto è superfluo! Ci diamo solo il cinque, con le gambe molli e gli occhi lucidi. La birra ci attende!!
Ogni lasciata è persa e Santa è davvero per me il mio pardiso!