I Fiori di Giada
Francesco Salamone lungo la cresa del Sobretta - Santa Caterina
Cammino sulla cresta del Sobretta, a Santa Caterina Valfurva. Il paesello è laggiù in fondo, sotto di me, sulla destra. Francesco mi segue silenzioso. Lo scricchiolio della neve, quasi metallico, accompagna il ritmo dei miei passi nell'avanzare nella neve profonda. Il freddo mi punge il viso, è intenso e i piedi, quello destro poi, è ormai insensibile.
Avanzo compiaciuto del background.
Ho il sole negli occhi. I colori dove i suoi raggi cadono si fanno caldi. Caldi come i miei pensieri. Pensieri che rimembrano i Fiori di Giada, una via aperta anni addietro con Luca Maspes. Rimembro la storia, la favola di Giada e dei suoi fiori. Di dove questi l'abbiano portata. Rimembro la storia di quella via, su quella parete inviolata. Di come il mio cammino ci sia arrivato la', alla base di quella via e in cima poi. E' passato del tempo da allora, ma mi trovo sovente a pensare a dove i fiori di Giada mi abbiano portato. Alle scelte fatte, al fato trasportatore e comandante.
Oggi è uno di quei momenti, mentre dalla cresta osservo il paesello. Sorrido ai pensieri e all'ironia della sorte. Cammino, vado avanti verso la sella per la mia discesa.
Francesco Salamone e la powder sopraffina del Boschetto dei Trick e dei Trip
powder and sun? what's better for Barbara Nova?
Giuseppe Bacigalupo alle prese con la cattura del sole
A Santa Caterina ho lasciato il mio cuore più e più volte, e continuo a lasciarlo tuttora, ma che alternativa avrei se ogni curva presa, ogni albero sfiorato, ogni frangente di questo scenario magico è la descrizione fatata, romantica e ironica del mio paradiso?
leggero,veloce, profondo
giuliano "bordons" bordoni