the sound of silence

Pubblicato il da gbordons

                                   IMG_6817.jpg

 

 

 

I pini sono carichi di neve e altri fiocchi volteggiano nell'aria senza gravità apparente. Sotto, giù nella valle, una cappa di nebbia nasconde le case e i loro focolari accesi. Tutto sembra in bianco e nero. C'è un rumore strano nell'aria, un rumore che poche volte si è abituati a sentire. E' il rumore del silenzio.

Io sono lì, in prima linea, i miei amici un poco arretrati rispetto me, aspettano ch'io tracci per primo. 

Tuttavia, io sono ancora fermo. Per qualche assurdo motivo, che poi tanto assurdo non è, mi estraneo da loro e, mi immergo in quel mondo. Mi lascio sopraffare da ciò che mi circonda, dai quei contorni tanto fatati quanto magici, per nulla sfuocati.

 

Prendo un respiro, come se, in quel singolo respiro volessi assorbire quell'immagine, in una volta sola, tutta assieme. E poi parto, lasciando semplicemente cadere a valle le punte dei miei  sci. Lascio prender loro velocità ma è ancora il rumore del silenzio ad esser da padrone. Scivolo, scivolo sopra quel morbido manto bianco e vicino a verdi pini  accarezzo i loro aghi. Ecco un fruscio, uno solo, e poi, poi di nuovo quel meraviglioso suono del silenzio. Scivolo ancora giù, giù verso quella nebbia, librandomi nell'aria tra un pillow e l'altro. Morbido. Ancora in silenzio. Tutto è così magicamente silenzioso. 

 

 

Dominati dal caos osservo il mio mondo innevato e mi lascio rapire dalla morbidezza e dal candore di quel suono che è protagonista. Rimango estasiato e, sbalordito da quanto quest'ambiente, questo mondo in cui sono abituato a vivere ogni giorno, sappia ancora smuovere in me emozioni e commozione tanto profonde. Come se fosse ancora la prima volta. Forse, esiste davvero l'amore che dura nel tempo, forse, proprio si!

 

leggero veloce profondo

giuliano "bordons" bordoni

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post