La genialità del TR2

Pubblicato il da gbordons

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ph Daniele Molineris - rider Giuliano Bordoni

 

Partiamo dal presupposto che non ricevo stipendio o soldi extra da skitrab e che il mio rapporto con loro è di amicizia a prescindere da quello che possa scrivere o dire. Sono molto affezionato a Daniele e Adriano  Trabucchi, per le persone che sono e per la loro correttezza. Inoltre aggiungo che non è da me raccomandare qualcosa o qualcuno se non sono sicuro di cosa ho sotto le mani, per un semplicissimo motivo: ne va della mia faccia, della mia credibilità, e, la credibilità è tutto, almeno per me. Mi stanno sulle palle i quaquaraquà! Poi non nego di essere una puttana, però sono una puttana che va solo con chi ama! :-)

 

Detto questo lasciatemi spendere due parole su questi visionari attacchi TR2.

 

PROVATELI!!!!!!, così magari smetterete di postare o scrivere riguardo alla genialità di attacchi del tipo attacconi, o, di quell'attacchino che è il tuning del suo fratello minore (avete presente le golf tunizzate dei diciottenne del Canton Ticino? Quelle con le minigonne, gli spoiler pronunciati, le gomme del 20" che strabordano dai passaruota e la marmitta sovradimensionata? Ecco un gran bel vedere ma poi in sostanza?), oppure dell'ultimo attacchino in plastica, anche qui non faccio il nome della casa di produzione, che appena ho visto il funzionamento da un video sul web mi son detto: ma è uno scherzo, vero?

 

Mi dissero un giorno non troppo lontano: "no, gli scarponi predisposti per l'attacchino non servono, perché il futuro è l'attaccone"

 

Lasciai decantare quelle parole nell'aria come se fossero vino che sa di aceto nel bicchiere prima di esser depositato nell'apposito suo spazio, cioè nel lavandino! Forse il mio retaggio culturale, quello di un ragazzo valtellinese, e come tale, nativo in una terra di tutine, sci stretti e scialpinismo veloce, mi ha contagiato il DNA come un battere. Anche io arrivo da quel mondo e ne vado fiero, di tanto in tanto mi rimetto la tutina, è figo, figo davvero salire veloci sulle montagne. Ok , uso per la maggior parte del tempo gli scioni,  la mia tutina si è trasformata nella tutona della Norrona, ma se posso limitare il peso lo faccio, mica devo esser un elefante, anzi, mica devo fare il somaro a portarmi dietro peso inutile!

 

Ecco perché ho sempre spinto per un attacco efficace come quelli fissi da discesa ma leggero e funzionale come l'attacchino! I pregi dell'attacchino sono ovviamente il peso contenutissimo, così da esser adatti anche alle salite più lunghe e impegnative, tenendo fresca la gamba per la parte più divertente: la discesa. Secondo pregio è sicuramente il fatto di esser composto da due componenti separati:  il puntale e la talloniera, il che, rendono libero allo sci di esprimere tutto il suo flex, propriamente studiato senza vincoli di piastre poste negli attacconi. Mi possono raccontare quello che vogliono sulle piastre fatte apposta per poter scorrere sotto l'attacco ma la verità, è che, in campo reale vincolano sempre lo sci, oltre ad avere un notevole rialzo, un distacco dallo sci e dalla neve che in freeride non serve a nulla. Anzi vi dirò di più: se un giorno inventassero degli scarponi che mantengano l'insolazione dal freddo riducendo lo spessore tra pianta del piede e suola sarebbe l'avvento della scoperta dell'acqua fredda! Più sei a contatto della neve maggiore è la sensibilità. Sottolineo che stiamo sempre parlando di sci  fuoripista e non pista o pali.

 

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ph Daniele Molineris - rider Giuliano Bordoni

 

 

Vabbè torniamo agli attacchi. Ecco i due principali pregi dell'attacchino. Tuttavia questo ha dei difetti! Ha il difetto di avere una talloniera che ruota e lo scarpone non poggia ma rimane a sbalzo. Che cosa comporta questo? Comporta uno spostamento del tallone in fase di curva, sia quella derapata che quella condotta, dall'asse tra il tallone appunto  e lo sci stesso. Detto in parole più semplici: il vostro tallone in fase di curva esce dallo sci anche di un centimetro ecco quindi l'impossibilità di poter chiudere una curva! Non ci credete! Provate! Oltretutto con il tallone sospeso tutte le forze ricadono sul puntale e come voi ben sapete la superficie di appoggio di esso è ridottissima, le quattro viti che lo tengono ancorato allo sci sono vicinissime, quindi immaginatevi i bracci di leva su uno sci largo. Avete visto quanti attacchi strappati sugli scioni da freeride?? 

 

Non entro nei particolari delle soluzioni adottate dal duro lavoro (oltre quattro anni di studio e perfezionamento) da parte di Daniele Trabucchi sul suo TR2, mi sono anche dilungato eccessivamente, ma vi invito davvero a provarlo. Non serve essere dei pro per capire l'efficacia. E' tangibile la differenza anche per un principiante.  Provate l'efficacia della sciata con un tallone bloccato realmente come un attacco da discesa, della sua sicurezza in caso di caduta, della sua leggerezza e alle possibili soluzioni e adattamenti che si possono fare in fase di salita, e sono sicuro, anche voi vi innamorerete come me! Un difetto? Si, come tutte le cose c'è sempre qualche difetto, anche questo attacco non può esser perfetto: al momento è disponibile utilizzandolo con un solo modello di scarpone SCARPA. Ma date tempo al tempo.  

 

 


 

(ok non è molto accattivante come video, sicuramente quelli dell'attacco tunizzato sono stile red bull, ma la sostanza la proverete voi stessi!

 

leggero,veloce,profondo

giuliano "bordons" bordoni

 

 

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chr 12/08/2015 15:07

ho letto e riletto guardato e ri guradato , credo che tutto l'ambaradam sia geniale
a sentire le ultime info dei rivenditori si può adattare a tanti o tutti gli scarponi
vorrei sapere però le garanzie di sgancio nonchè la sicurezza della modifica
mi sta assalendo la scimmia da tempo e li voglio montare sui miei mid fat !

Fabrizio Mirotti 12/23/2013 13:38

A proposito di scarponi compatibili con il TR2.... nella foto si vede un "La Sportiva" agganciato ad un TR2. E' un'anticipazione di un prossimo modello compatibile ?

paolo 12/22/2013 21:15

condivido, penso anch'io sia un attacco geniale.
se solo potessi adattare i miei attuali scarponi mi libererei in un solo colpo dei vari baron/tour e altri trabiccoli con piastra flottante...

william 12/18/2013 10:15

Bellissimo articolo, lo avevo già visto l'anno scorso quando visitai l'azienda skialp, ma speravo che nel frattempo avessero allargato la gamma di scarponi che possono montarlo.

Gianvi 12/18/2013 09:28

Bordons, condivido al 100% ogni tua parola. Ho preso in mano questo attacco lo scorso anno all'Ispo e ne sono rimasto affascinato per la genilaita' e le soluzioni. Unico neo per adesso la non
compatibilita' con le scarpe ... ma sono sicuro che siete avete gia' prenotato dall' estetico per estirparlo.

P.S.Non preocuparti per i quaquaraqua, ci sono sempre stati e sempre ci saranno.