Free Hell 2012

Pubblicato il da gbordons

 

IMG 1634

 

Sotto il cigolio degli attacchi da telemark cedono i miei passi. Lo stridio delle pelli che strisciano sul manto gelato dalla notte mi ritma i pensieri. Chiudo la fila del gruppone  dell'escursione. "Tail-end Charlie" come dicono due Inglesi davanti a me.

Me la prendo comoda.

Dopo le ripetute minacce dei miei amici sto perdendo il vizio di ascoltare la musica. Ma ahime', in tal modo ho più tempo per pensare e ciò a  volte risulta sconveniente! Qualcuno si arresta, giusto un attimo. Per riprender fiato o per togliersi una maglia, o, ancora per bere un sorso d'acqua. Tutti ruotano la testa a destra e a sinistra: non guardano il paesaggio che li circondano, ma lo assaporano, come un piatto prelibato, come un privilegio raro fuori dall'ordinario mondo caotico cittadino. 

Guardo questo serpentone, tutto colorato, tutti stallonati.

Penso.

Penso ai giorni passati di questa settimana del Free Heel Festival. Ai nuovi amici conosciuti, a quelli vecchi di nuovo incontrati. Penso allo sbattimento degli organizzatori, al duro lavoro degli sherpa, alla pazienza delle ragazze degli accrediti, a noi guide, ai musicisti che ci hanno allietato le giornate e gasato durante le notti brave dei locali. Penso alla Trepallina e come una campionessa del calibro di Giulia Monego si divertiva tanto quanto noi se non di più,   alle prese con una insignificante lingua di neve ma che ci ha fatto ridere come dei bambini. Ciò mi fa realizzare che l'amore che portiamo dentro per il magico ed incantato mondo della neve è lo stesso, ed è un amore umile, fatto di semplicità, ricercato nelle piccole cose. Alla fine ci serve poco a noi cavalieri della polvere per esser lieti, per esser felici, per esser leggeri.

IMG 1688

 

IMG 1679

 

 

IMG 1663

Bruno Mottini old school style

IMG 1693

Come arrangiarsi quando l'attacco si rompe


In questo eterno susseguirsi di emozioni, gioie, aspettative, delusioni e sofferenze, avanzo passo passo, ritmato dallo striscio delle pelli, guardando avanti a me quel tanto che basta per non inciampare coi miei piedi. Quel tanto che basta per non perdermi le piccole cose che mi scorrono vicino, ma che rendono la mia esistenza piena, ricca e viva!

 

IMG 1695

Daniele Castellani

 

IMG 1699

Icaro De Monte, Alberto Marazzi, Adriano Mottini

 

leggero, veloce, profondo

giuliano "bordons" bordoni

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post